I Ching nascita e spiegazione degli esagrammi.

BREVI CURIOSITA’ SULLA STORIA.

Nessuno realmente conosce con certezza in che modo arrivarono a fondersi l’oracolo dell’I Ching con la filosofia del Feng-shui e in fine con la cartomanzia.

Certo sono state formulate diverse ipotesi e una di queste afferma che l’imperatore Fo-Hi, figura leggendaria, sembra aver avuto parte nell’ invenzione dell’I Ching come oracolo, e che sia anche l’inventore del Feng-shui.

Secondo il Feng-shui, i luoghi dove la gente vive si dividono in spazi spirituali e vengono chiamati Bagua.

I Bagua sono zone di energia che devono essere colme di influssi positivi in modo da poter influenzare chi li vive.

LA BAGUA PERSONALE.

Secondo quanto viene tramandato il primo “disegnatore “di questo mazzo di carte partì dall’ idea che ogni carta equivalesse ad un Bagua personale, conferendo il significato non più di luogo ma bensì di parte della persona.

In questo modo si mette l’individuo sotto la protezione dell’ esagramma stesso.

Questo concetto infatti ha permesso un consulto più semplice, infatti a seconda della carta pescata e alla sua posizione( dritta/positiva o capovolta/negativa ) si ha la risposta ad una domanda concreta.

Occorre però ricordare che secondo la tradizione dell’I-Ching per ottenere l’esagramma bisogna effettuare sei lanci con tre monete uguali annotare gli esagrammi e poi consultare la guida dell’I- Ching per conoscere la risposta.

Grazie alla popolarità e alla generalizzazione che la cartomanzia aveva raggiunto nel XV in Occidente si fini generalizzare il metodo di lettura e renderlo più semplice nella consultazione.

I MAZZI DI CARTE.

I mazzi di carte dell’I-Ching hanno avuto una grande diffusione in Occidente anche se non sempre si è conservato il valore simbolico e filosofico dell’antico oracolo.

Occorre inoltre considerare che non esiste uno standard per questo mazzo di carte come con i tarocchi ma si può trovare indubbiamente una grande varietà di immagini più o meno in relazione con l’originale.

SPIEGAZIONE DEL MAZZO

I ching: caratteristiche e curiosità diaridellacartomanzia.it
1 CH’IEN: IL CREATIVO IL CIELO

DRITTA: Rappresenta una persona perseverante, un leader, una persona con autorità.

Tutte le iniziative sono destinate ad avere successo, anche in campo affettivo

AL ROVESCIO: Non si deve agire.Ci vuole più impegno.

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2 K’UN: IL RICETTIVO, LA TERRA.

DRITTA: Rappresenta la delicatezza femminile. Non è il momento di agire o di fare discussioni. Occorre operare con discrezione e buon senso. Annuncia serenità e fortuna.

AL ROVESCIO:Equivoci e rinunce.

 

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3 CHUN: LA DIFFICOLTA’ INIZIALE

DRITTA: Indica che tutte le nostre azioni hanno delle difficoltà iniziali. Bisogna agire con calma e chiedere aiuto alle persone care per poter risolvere il problema.

AL ROVESCIO: Rischio di discussione e litigio, vanità, offese.

 

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4 MENG: FRIVOLEZZA GIOVANILE

DRITTA: Rappresenta la necessita di compensare la mancanza di esperienza. Occorre accettare i consigli delle persone sagge e controllare gli impulsi. Disciplina e tolleranza.

AL ROVESCIO: Non bisogna vantarsi delle proprie conoscenze.



 

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5 HSU: LA SPERANZA

DRITTA: Meglio affrontare i problemi con sincerità e approfittare di questo momento per studiare e crescere intellettualmente. Bisogna vivere con calma e aspettare il meritato riposo.

AL ROVESCIO: Impazienza, vulnerabilità, fragilità. Bisogna saper chiedere aiuto.

 

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6 SUNG: LA LITE

DRITTA: Periodo di confusione. Occorre essere persone conciliatrici e cercare pazientemente un intermediario per risolvere i problemi. E’ saggio ritirarsi difronte al nemico.

AL ROVESCIO: Caos e scontri tra persone senza risoluzion