Come prevedere il futuro con l’acqua: l’ idromanzia.

Come prevedere il futuro con l'acqua: idromanzia

Come prevedere il futuro con l’acqua: idromanzia



Prima di tutto, iniziamo a fare un pò di chiarezza affermando che: con il termine Idromanzia non ci si riferisce solo alla pratica divinatoria in se, ma, a tutta la branca che comprende vari tipi di arti divinatorie associate all’acqua.

Un pò di storia.

Dall’alba dei tempi, l’acqua è sempre stata venerata da molte civiltà.

Secondo molte credenze questo elemento fa parte di innumerevoli riti spirituali e religiosi.

Il predire il futuro con l’acqua si chiama Idromanzia.

La parola “idromanzia” deriva dal greco “Hydromantis”, che significa “veggente che predice il futuro con l’acqua”.

L’idromanzia apparve in Persia nel 3000 a.C.

A quel tempo, tutti i templi avevano dei bacini in cui i sacerdoti, interpretando la forma delle gocce d’olio versate nell’acqua, davano indicazioni sul futuro.

L’idromanzia intesa come arte divinatoria, arrivò in Occidente attorno al 750 a.C. dal re Numa Pompilio, che la introdusse a Roma durante il suo regno. 

Anche i Galli davano all’acqua un’importanza divina, credendo che i laghi fossero la dimora degli dei.

Nell’XI secolo, anche i popoli arabi si interessarono alla pratica dell’idromanzia, che chiamavano “visione nell’acqua“.

Al giorno d’oggi, quest’arte divinatoria è proposta da alcuni chiaroveggenti.

Come prevedere il futuro con l'acqua: idromanzia

Come prevedere il futuro con l’acqua: idromanzia



Alcuni metodi di divinazione.

Il metodo di predire il futuro con i laghi e gli stagni.

Uno stagno o un lago, le cui acque si muovono dolcemente e lentamente è il posto ideale per operare divinazioni magiche. Trovate un sasso o una pietra liscia e rotonda. Formulate una domanda a cui si possa rispondere con un sì o un no e gettate il ciottolo nell’acqua. Contate gli anelli che forma, se sono un numero dispari la risposta è sì, se sono pari, la risposta è no.

Metodo per predire il futuro con le bolle.

Detta anche Egomanzia questa tecnica divinatoria era molto usata nell’antica Grecia.

Questa tecnica divinatoria viene messa in atto gettando delle monete, pietre, fiori e oggetti vari nelle fonti in prossimità dei templi.

In base poi al numero di bolle e ai cerchi d’acqua che ne venivano fuori gli indovini si dilettavano ad interpretare i segni e leggervi il futuro.

Come predire il futuro con la pioggia.

La pluviomanzia o meglio l’arte di leggere il futuro interpretando la pioggia.

Da questa antica arte nascono molti detti e credenze popolari come per esempio “Sposa bagnata sposa fortunata”.

Per interpretare la pioggia gli indovini tenevano in considerazione tanti fattori, anche quelli più insignificanti.

Si iniziava a scrutare le cose più importanti e di facile visione come l’intensità, la durata e anche la grandezza della goccia.

Delineato il tutto si iniziava subito dopo a controllare le bolle che faceva sul terreno notandone la durata, la grandezza e anche i cerchi d’acqua che la goccia di pioggia stessa aveva creato.

Questo dava all’indovino tutti i criteri per poter rispondere alle domande.

Predire il futuro con i vasi pieni d’acqua.

La predizione del futuro con i vasi si chiama garosmanzia.

Questa tecnica, molto in voga nell’antica Grecia, veniva praticata con l’ausilio di vasi panciuti riempiti d’acqua di fonte.

Per poter padroneggiare a garosmanzia oltre al vaso bisognava accendere delle candele attorno ad esso.

Infatti, la luce delle candele disegnava delle figure sull’acqua che il chiaro veggente avrebbe interpretato.

Vuoi il sito come il mio o il giochino per pubblicizzare la tua attività?
contattali:

https://icarom.net/contatti/

Seguimi anche su:

Facebook:

https://www.facebook.com/Diaridellacartomanzia

Instagram:

https://www.instagram.com/diaridellacartomanzia/

Leggi altro:

https://diaridellacartomanzia.it/cartomanzia